Citofono senza fili, come scegliere il migliore?

Prima era il citofono. Dopo di lui, il citofono senza fili. Quest’ultimo è un nuovo dispositivo che sta riscuotendo successo proprio per la qualità di essere wireless, più facile da installare e comodo perché nei migliori modelli permette anche di rispondere senza incollarsi alla porta ma da qualsiasi altra stanza di casa. Questi apparecchi innovativi e versatili integrano due funzionalità: la prima è, appunto, la tecnologia wireless che permette di collegarli alla rete telefonica per poter rispondere da ogni zona dell’abitazione senza, necessariamente, recarsi alla porta di ingresso. Questa funzionalità fa sì che possano essere usati sia come citofoni che come telefoni, che incorporano fra le altre opzioni un database di chiamate memorizzate, da utilizzare senza dover rifare il numero o la creazione di una rubrica di numeri.

La seconda opzione che distingue i citofoni wireless da quelli tradizionali consiste nell’apriporta, in base alla quale possono essere collegati a un cancello automatico o a una serratura elettrica. I migliori prodotti, che supportano questa funzionalità, consentono oltre alla consueta azione di rispondere al telefono o al citofono, anche di poter aprire il cancello premendo un pulsante. Nella scelta di un buon citofono wireless tocca tener conto di alcuni requisiti del prodotto, che si presenta in varianti anche in base agli spazi che dovrà servire, se casa autonoma o condominiale, su uno o più piani, con accesso diretto o da una corte comune. Il primo fattore da valutare è la distanza dalla casa dove installare il ricevitore all’esterno, se è presente un giardino o un cortile di proprietà, magari recintato da una rete e con accesso da un cancello. I produttori, in genere, vantano portate di qualche decina di metri, se non addirittura centinaia, ma tra il dire e il fare, si sa…

Ovviamente, si tratta di valutazioni sommarie, calcolate in condizioni che non sempre rispecchiano la realtà, dove magari si hanno situazioni contraddistinte da ostacoli o criticità che potrebbero non rispecchiare gli standard. Gli stessi muri dell’abitazione, più o meno spessi, rappresentano barriere che potrebbero compromettere la ricezione del citofono interno da parete. Quindi, massima attenzione nel valutare la realisticità dei parametri dichiarati, caso per caso e, nel dubbio, orientarsi sempre su modelli in grado di assicurare una portata ragguardevole nel caso il cancello di entrata della proprietà fosse parecchio distante dal portone di ingresso.