Come scegliere un coltello da ostriche?

Le ostriche sono un alimento molto prelibato, che non tutti hanno la fortuna di mangiare spesso. Tuttavia i veri appassionati non possono farne a meno, e vorranno gustarne in quantità anche in casa – e non solo nei migliori ristoranti! Per farlo avremo bisogno di un buon coltello da ostriche, in gradi di aprire il frutto e lasciarci assaporare il suo interno. Ma come acquistarne uno di buona qualità, che duri nel tempo?

Per prima cosa dobbiamo capire se quello che abbiamo di fronte è il coltello giusto a partire dalla lama – o meglio dalla sua forma. Se questa è corta e appuntita allora potremo infilare meglio il coltello tra le due valve, per riuscire a schiuderle e gustare il delizioso frutto contenuto al loro interno. La particolare forma, strana e spesso caratteristica, è una peculiarità unica e propria di un buon coltello da ostriche.

Poi sarà bene valutare la robustezza del nostro coltello. Infatti per adoperarlo al meglio dovremo esercitare non poca forza, al fine di riuscire a schiudere l’ostrica. Il punto in cui la lama e il manico si incontrano: quello è l’esatto punto che più di tutti viene sottoposto a uno sforzo non indifferente. Potrebbe anche quindi essere quello che cede per primo, e con più facilità. Badiamo bene che il nostro coltello sia ben saldo in quest’area.

Per finire facciamo caso alla forma del manico: possono essere molte, e molto diverse tra loro. Nello scegliere un coltello per ostriche questa caratteristica svolge un ruolo decisivo, se non fondamentale. Se ne vogliamo uno di buona fattura allora deve presentare una sorta di protezione nel punto di inserzione della lama. È una sorta di “elsa”, come quelle delle spade antiche, che serve a proteggere la mano che tiene saldo il coltello da eventuali ferimenti o incidenti (dovuti soprattutto al contatto con il guscio tagliente dell’ostrica).

Un piccolo bonus: occhio ai materiali! È bene puntare su un coltello resistente, durevole nel tempo. vanno bene quelli in acciaio inox – resistente, molto igienico – oppure in ceramica, in ottone, e persino in polipropilene.

Se hai ancora dei dubbi sui coltelli da ostriche puoi chiarirli qui.