Mangiapannolini, questione di ricarica

I neogenitori alle prese con un neonato a cui bisogna cambiare in media un pannolino ogni due ore possono reagire in due modi: o vanno nel panico o corrono a comprare un mangiapannolini. Questo utilissimo strumento di smaltimento di pannolini usati, ormai entrato di diritto nelle case dei novelli mamma e papà, è una vera e propria ancora di salvezza per chi ha da smaltire chili di pannolini maleodoranti. Il fatto è che il contenitore non ha una capienza illimitata e con il ritmo dei cambi c’è il rischio di rimanere a secco di sacchetti. Ecco perché, oltre a considerare i vari parametri che ci fanno scegliere quel modello piuttosto che un altro è necessario tener presente anche il costo delle ricariche che, spesso possono superare, se valutate in termini cumulativi, il costo dello stesso mangiapannolini. Per maggiori informazioni su costi e modelli di mangiapannolini si può consultare il sito www.mangiapannolino.it

E’ importare prestare la massima attenzione a questo aspetto, spesso sottovalutato, perché poi ci si troverà, inevitabilmente, a fare i conti. Può capitare, infatti, che acquistando un modello fra i più economici di mangiapannolini ci si ritrovi nella condizione di non trovare poi le ricariche di quel modello perché fuori mercato o difficilmente reperibili o, peggio, costose al punto da vanificare l’iniziale convenienza riscontrata al momento dell’acquisto. Alcuni mangiapannolini dispongono di ricariche di sacchetti autosigillanti o di sacchi dove buttare dentro indistintamente i pannolini usati, un po’ come nel bidone dell’immondizia. A molti sfugge il fatto che la base per un buon funzionamento del mangiapannolini vada ricercata proprio nella ricarica, che dev’essere, pertanto, oggetto di attenta valutazione. 

Ci sono mangiapannolini che usano ricariche compatibili solo della stessa marca, altri che impiegano buste standard come quella della spesa. Ogni mangiapannolino, pur avendo forma e peculiarità simili da modello a modello, monta ricariche più o meno compatibili con la sua struttura, è bene quindi considerare questo aspetto prima dell’acquisto e fare due conti. In caso contrario potremmo pagare cara la decisione di acquistare un mangiapannolino meno caro che, per via delle ricariche, ci verrà a costare più di un modello di maggiore qualità e più facilmente ricaricabile.